Yule, Solstizio d’Inverno

75688_180473071966950_2316477_nYule, che solitamente cade il 21 dicembre, segna l’inizio dell’inverno ed è meglio conosciuto come solstizio d’inverno, mentre il Neo-druidismo lo chiama Alban Arthuan, “luce di Artù” o “rinascita del Dio Sole“. Primo dei quattro sabbat minori, seguito da Ostara, Litha e Mabon.
L’etimologia della parola “Yule” non è chiara. È diffusa l’idea che derivi dal norreno Hjól (ruota), con riferimento al fatto che, nel solstizio d’inverno, la “ruota dell’anno si trova al suo estremo inferiore e inizia a risalire”. I linguisti suggeriscono invece che Jól sia stata ereditata dalle lingue germaniche da un substrato linguistico pre-indoeuropeo.

Negli ultimi sei mesi, ovvero dopo il Solstizio d’estate, la luce è man mano diminuita, per lasciar spazio al buio. Nel giorno di Yule, questo buio raggiunge il suo culmine e infatti la notte del solstizio invernale è la notte più lunga dell’anno. A questo punto, avendo raggiunto il suo apice e momento di maggior potenza, questa forza non può far altro che soccombere e lasciar posto alla luce del sole. Da qui in avanti, infatti, le ore di buio lentamente diminuiranno e le ore di luce.

spirit_of_the_season_by_dapagan1Come ogni grande festa pagana, ciò che succede nella natura, lo ritroviamo nella mitologia. Nel caso di Yule, troviamo la Dea incinta che da alla luce il Dio. Il Dio bambino rappresenta la luce appena nata che durante l’inverno acquisirà forza, così come il sole.
La Dea mette al mondo il Figlio della Promessa, il Sole suo amante, che la feconderà ancora, riportando calore e luce al suo regno. Anche se i più freddi giorni dell’inverno ancora devono venire, sappiamo che con la rinascita del sole ritornerà la primavera.


Una delle pratiche più conosciute per celebrare Yule è attraverso il fuoco e l’uso di un ceppo. Un pezzo del ceppo è salvato e tenuto durante l’anno per proteggere la casa. Questa antica tradizione di matrice inglese era fatta con un ceppo di quercia che era tagliato, decorato con aghi di pino e pigne e quindi bruciato nel caminetto per simbolizzare il sole che ritorna.
0b82b0e737b0a2160a66e03dd9fbc302Un tipo diverso di ceppo di Yule, sicuramente più utile per i praticanti moderni, è quello che viene usato adesso e che ha la base per tre candele. Trovate un ceppo di quercia o pino, fate tre fori per tenere tre candele: rossa, verde e bianca (stagionale), verde oro nera (il dio sole) o bianca, rossa e nera (la Grande Dea). Potete anche aggiungere decorazioni a piacere. Questo ceppo può essere bruciato dopo Yule o conservato per l’anno seguente. Fate attenzione che qualsiasi ceppo prendiate non sia preso da un albero vivo e che il permesso sia stato chiesto e sia stato ricompensato con un’offerta.

b6dd1abd4f47fe540a644bea32054e0dLe leggende narrano di una lotta eterna tra due opposte divinità, il Re della Quercia e il Re dell’Agrifoglio, dove il primo rappresenta il Dio dell’anno crescente (cioè della metà dell’anno in cui la luce solare prevale sulle tenebre notturne) e il secondo raffigura il Dio dell’anno calante (la metà dell’anno in cui la notte prevale sul giorno).
Se in estate era il Re Quercia a soccombere, a Yule sarà Re Agrifoglio a dover cedere di fronte all’avversario, segnando così il passaggio tra anno calante e anno crescente. (clicca qui per saperne di più – prossimamente).

410c286baedbAnche se cade nel momento più scuro dell’anno, Yule è un momento sacro e di pace. La concentrazione del singolo dovrebbe essere verso la famiglia, gli antenati, la pace e la serenità.
È il tempo in cui lasciar andar via le nostre paure,i nostri dubbi,le idee logore e i progetti finiti – qualsiasi cosa della nostra vita che ci tiene lontani dai nuovi inizi che ci porteranno ad una nuova crescita. È
il momento di lasciar andare il passato e di camminare verso la luce.

Come ogni festa che si rispetti, Yule viene festeggiato anche in cucina. Tipico è bere il Wassail, parola che deriva da Wes Hal che significa “alla tua salute“. Questa bevanda è a base di vino e/o sidro con frutta e spezie. Veniva inoltre offerto agli alberi di mele perché continuassero a produrre i loro frutti.

yule-sceneMolti simboli pagani decorano le nostre case e le strade delle nostre città, e molto probabilmente le persone nemmeno lo sanno. Perché dico questo? Per farla semplice, Yule è la festa originale del Natale. O meglio, il Natale che conosciamo oggi è stato creato sulle basi delle tradizioni pagane per agevolare la conversione dei popoli pagani (si parla di secoli fa). Yule è una festa rubata ai pagani e travestita da cristianesimo. L’argomento verrà trattato più avanti in un apposito articolo (clicca qui per leggerlo), ma vi basti sapere che l’abete decorato, le ghirlande, le palle colorate e lo stesso Babbo Natale sono tradizioni e simboli originariamente pagani e magistralmente rubati.


fonte
http://www.ilcerchiodellaluna.it
http://www.stregadellemele.it

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