Il Claddagh Ring

Royal-Claddagh-Flickr-CCIl Claddagh Ring è il famoso anello irlandese, simbolo di amore, amicizia e fedeltà, che deve il suo nome a Claddagh, un villaggio di pescatori sulla Baia di Galway. La parola claddagh in gaelico indica la sabbia rocciosa tipica proprio di quella zona.

Il villaggio di Claddagh fu fondato nel 1232. Si trattava di una colonia molto unita, formata da persone orgogliose del loro passato, gelose della loro indipendenza e preoccupati di conservare le tradizioni locali.
Una di queste tradizioni, tra le più belle, era il Claddagh Ring, gioiello creato proprio dagli abitanti di Claddagh. I primi esempi, in oro, argento e bronzo, sono dei veri e propri capolavori, oggi in mostra presso il National Museum of Ireland a Dublino, e il Victoria and Albert Museum a Londra.

Secondo la tradizione, il Claddagh Ring ha la forma di due mani che abbracciano un cuore sormontato da una corona. C’è una piccola filastrocca inglese che spiega il simbolismo del Claddagh ring:

The hands are there for friendship,ring-of-claddagh
the heart is there for love.
For loyalty throughout the year,
the crown is raised above.

Le mani sono per l’amicizia,
il cuore è per l’amore.
Per la lealtà durante gli anni,
la corona è al di sopra.


Tale particolare disegno gli conferisce un triplice significato: è un anello di amicizia, di fidanzamento e di nozze.
In Irlanda lo scopo per cui questo anello viene scelto è manifestato dal modo in cui l’anello viene indossato. Infatti, il Claddagh Ring può simboleggiare sentimenti diversi:
Amicizia: mano destra, con la punta del cuore rivolta verso la punta delle dita;
Legame sentimentale: mano destra, con la punta del cuore puntata verso il polso;
Fidanzamento ufficiale: mano sinistra, con la punta del cuore puntata verso la punta delle dita;
Matrimonio: mano sinistra, con la punta del cuore puntata verso il polso.


Finora si è dimostrato come ogni elemento (cuore, mani e corona) abbiano un significato per chi indossa l’anello. Ma da dove proviene ogni simbolo? Per trovare una risposta bisogna andare molto indietro nel tempo, all’epoca degli Dei.
claddaghDagda, padre degli Dei, era un essere potente, con la capacità di far splendere il sole, cosa che una volta fece, facendo durare un giorno e una notte 9 mesi, durante i quali lui giacque con una Dea che desiderava ardentemente e che in quel periodo gli diede un figlio. Il Dagda si dice che rappresenti la mano destra del Claddagh Ring.
Poi c’è Anu, che in tempi primordiali era l’antenata e madre universale dei Celti, lei rappresenta la mano sinistra del Claddagh ring.
La corona rappresenta Beathauile, che non sembra sia una persona o un dio, ma sembra rappresentare la vita in sé. L’etimologia della parola mostra che Beatha significa vita e uile significa tutto o intero. Perciò Beathauile potrebbe significare il principio vitale, la vita in sé stessa.
Infine il cuore rappresenta i cuori di ogni membro dell’umanità.

Attraverso ogni simbolismo, comunque, un tema ricorre sempre, ovvero che l’anello simboleggia la trinità di amore, lealtà e amicizia (in gaelico Gra, Dilseacht agus Cairdeas, pronunciato graw, dealshocked ogis cordiss).


LE LEGGENDE
5848ae270de9be1aff3f25f2c91dc22bLe storie riguardo le origini del Claddagh ring sono diverse.

Una, poco attendibile ma pur sempre popolare e nota, parla di un re innamorato di una giovane contadina, ma da lei non corrisposto. Il povero re non riuscì a sopportare il dolore e si uccise, chiedendo che sulla sua lapide fossero rappresentate due mani intorno a un cuore incoronato come simbolo del suo eterno amore per la contadina.


Due delle leggende più celebri hanno a che fare entrambe, sebbene un secolo le separi, con membri della famiglia Joyce, originaria di Galway.

L’anello di Margareth Joyce
item_photo_772087_zoomLa leggenda più antica, risalente al XVI secolo, racconta che il primo Claddagh ring fu un regalo per Margaret Joyce. Domingo de Rona, un ricco mercante spagnolo i cui affari lo portavano spesso a Galway, incontrò Margaret in una delle sue visite nella cittadina irlandese e se ne innamorò, sposandola di lì a poco. Sfortunatamente, però, la loro felicità fu breve. Subito dopo il matrimonio Domingo morì e Margaret ereditò il suo enorme patrimonio.
Nel 1596, la donna si risposò con Oliver Og French, il governatore di Galway. L’uomo non la sposò per la sua grande ricchezza, e ciò è dimostrato dal fatto che lasciò l’uso e l’amministrazione dei sui beni totalmente nelle mani di lei, che, da parte sua, non sperperò il suo denaro, ma ne donò gran parte alla città per far costruire numerosi ponti.
Un giorno, così si narra, un’aquila lasciò cadere sul grembo di Margaret Joyce un anello d’oro, il primo Claddagh ring. Questo evento non fu ritenuto un evento fortuito, ma un vero e proprio dono divino, ricompensa alla sua generosità.

L’anello di Richard Joyce

1075068Molto più realistica la seconda leggenda. Questa ci racconta come, durante la seconda metà del XVII secolo, un abitante di Galway, Richard Joyce, fu catturato dai pirati mentre era in viaggio per le Indie Occidentali. Questi lo vendettero come schiavo a un ricco orafo moresco, che gli insegnò la sua arte e lo fece diventare un eccellente cesellatore.
Nel 1689, il re William III d’Inghilterra ottenne il rilascio degli inglesi catturati, Joyce compreso. In tutti gli anni trascorsi insieme, il Moro si era affezionato a Joyce e lo implorò di restare da lui, promettendogli la mano della figlia e metà del suo patrimonio. Joyce, tuttavia, non si fece tentare, poiché non vedeva l’ora di tornare nel suo paese natio. Quindi portò con sé le conoscenze acquisite sull’arte orafa e, non da ultimo, l’idea del Claddagh ring.

Secondo alcuni, Joyce creò il primo di questi anelli come simbolo di gratitudine nei confronti del re al quale doveva la sua libertà. Secondo altri, invece, una fanciulla a Galway non aveva mai smesso di amarlo e di essergli fedele, in attesa del rientro del suo unico vero amore. E lui le si presentò con il celebre Claddagh Ring d’oro, simbolo del loro amore duraturo.
Due mani a rappresentare l’amicizia, la corona a significare la loro lealtà e devozione, e il cuore a simboleggiare il loro reciproco amore eterno. I due si sposarono subito e non si separarono mai.

Wholesale-buffy-the-vampire-slayer-Leap-Year-Engagement-Ring-Ireland-Classic-Ring-The-Claddagh-Ring-Moive o

 50b7148b3150c7b037a2f038a862c943 3efdf01ee274ff851d02a1aba0c59974 zoom_99055345_EE_005


fonte
http://www.irlandando.it/cultura/cultura-e-tradizioni/claddagh-ring
https://it.wikipedia.org/wiki/Claddagh_Ring

I commenti sono chiusi.